L’esperienza dell’essere moralmente interpellati è un’esperienza fondamentale, comune a tutti gli uomini. Vi è in gioco la piena e definitiva realizzazione di una vita buona e felice. Perdere di vista la dimensione morale significa smarrire il senso ultimo della propria, insostituibile, vicenda storica perchè nella conoscenza, come nell’attuazione della verità morale, l’uomo è posto completamente di fronte a se stesso.
In tal senso l’impresa, come esperienza umana e umanizzante, non può prescindere dall’etica. Trattare di etica d’impresa significa integrare i valori dell’agire morale con l’organizzazione e le strategie. Ciò non è immediato per un’azienda, che normalmente focalizza il proprio obiettivo sul valore per gli shareholders. Si tratta di operare uno stravolgimento proficuo ed efficace: il profitto/valore deve diventare la conseguenza (e non l’obiettivo) della relazione con gli stakeholder (investitori, clienti, fornitori, lavoratori, amministrazione, comunità, ambiente, futuro eccetera). Stravolgimento che, comunque, è in sintonia con le finalità della stessa impresa e le migliora.
L’etica è una “scienza normativamente pratica”. E’ “scienza” in quanto è conoscenza, teoria, sistema, metodo; è “normativamente pratica” non solo perchè dice ciò che è la pratica, l’agire normativo dell’uomo, ma anche in ragione del fatto che il suo dire diventa verità pratica. L’etica è normativamente pratica in quanto pone se stessa come norma dell’azione, come direzione e orientamento. In altri termini, l’etica può essere definita come “scienza del senso direttiva dell’azione”.
… tratto dall’omonimo articolo di Don Valerio Chiovaro, Università Mediterranea, Reggio Calabria su “L’Impresa” n. 4/2006.
Sabina




Bellissimo questo estratto… Ma don Chiovaro sarà pure presente al convegno dell’anno prossimo??
Gentile Demetrio,
mi spiace comunicarti che non sarà Don Chiovaro personalmente ad intervenire in occasione dell’evento previsto. Al posto suo ha accettato l’invito un personaggio di spicco dell’economia civile di cui ancora non mi permetto di pubblicare il nome poichè sono in attesa di conferma ufficiale. Spero di avere ancora occasione di leggerti.
Sabina