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… il nuovo saggio di Laura Boella, edito Raffaello Cortina, 2008.
Dalla quarta di copertina:
L’uso crescente delle tecniche che consentono di osservare le aree cerebrali attivate durante un particolare compito (PET, fMRI) sta cambiando lo studio della fisiologia alla base delle emozioni e dei comportamenti. Una cosa è essere convinti intellettualmente che la tendenza all’altruismo abbia un fondamento neurologico, un’altra è vedere le aree colorate della PET.
Così è nata la neuroetica, un nuovo ambito della ricerca caratterizzato da rilevanti implicazioni per quanto riguarda le prospettive etiche, la giustizia, la conoscenza della persona.
Per l’intervista di Laura Boella a Fahrenheit andata in onda il 7 aprile 2008:
http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=247548



